Monete

1 Scudo d’Oro San Marino: Caratteristiche Tecniche, Peso Fino e Quando Conviene Come Moneta da Investimento

Di Stefano Costanzo 7 min di lettura
1 Scudo d’Oro San Marino: Caratteristiche Tecniche, Peso Fino e Quando Conviene Come Moneta da Investimento

In sintesi

Il 1 Scudo d’Oro di San Marino è una moneta da investimento coniata dal 1974 al 1987, con un peso totale di 3 grammi (2,75 grammi di oro fino) e una purezza di 917 millesimi (22 carati). Al cambio spot di fine luglio 2026, il suo valore intrinseco si aggira intorno ai 310-315 euro, ma trattandosi di un pezzo non più coniato e a diffusione più limitata rispetto a monete come la Sterlina o il Krugerrand, il premio applicato sul mercato tende a essere più variabile.

Chi si avvicina per la prima volta all’oro da investimento spesso si scontra con lo stesso dubbio: conviene puntare su una moneta storica e meno diffusa come il 1 Scudo sammarinese, oppure orientarsi su prodotti più liquidi e standardizzati? Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, la risposta dipende dall’obiettivo dell’acquirente: chi cerca un pezzo da collezione con una componente numismatica accetta un premio più alto e una rivendita meno immediata; chi vuole invece un investimento puramente finanziario deve valutare con attenzione peso fino, purezza e liquidità prima di acquistare.

Quali sono le caratteristiche tecniche del 1 Scudo d’Oro di San Marino?

Il 1 Scudo d’Oro di San Marino è identificabile da specifiche tecniche precise, verificabili su ogni esemplare autentico, come riportato dai principali cataloghi numismatici dedicati alle monete della Repubblica di San Marino (Monete-Oro.it, scheda 1 Scudo Sammarinese).

Caratteristica Valore
Peso totale 3,00 g
Peso oro fino 2,75 g
Purezza (millesimi) 917/1000 (22 carati)
Anno di introduzione 1974 (coniata fino al 1987)

Il diametro della moneta è di 16 mm, una misura contenuta che la rende maneggevole ma anche più delicata rispetto ai tagli più grandi come il 2 Scudi, il cui peso fino raggiunge 5,50 grammi. Chi acquista questa moneta da investimento deve sempre pretendere lo stato di conservazione dichiarato e, quando possibile, una certificazione di autenticità: nel nostro lavoro quotidiano verifichiamo peso e titolo di ogni esemplare prima di proporlo alla clientela.

Qual è la storia e il design del 1 Scudo d’Oro di San Marino?

La Repubblica di San Marino ha coniato il 1 Scudo d’oro come parte di una serie che comprendeva anche il 2 Scudi e il 10 Scudi, destinata sia al mercato numismatico sia a un pubblico di investitori interessati all’oro fisico di piccolo taglio. Il fronte della moneta riporta l’anno di emissione, il valore nominale e una corona d’alloro; il retro raffigura le celebri Tre Torri del Monte Titano — Guaita, Cesta e Montale — simbolo storico della Repubblica.

Rispetto alla moneta da 2 Scudi, che condivide lo stesso impianto iconografico e lo stesso periodo di coniazione, il 1 Scudo rappresenta l’ingresso più accessibile in questa serie sammarinese, con un esborso iniziale inferiore ma un peso fino proporzionalmente più basso.

La serie sammarinese comprendeva anche un taglio da 10 Scudi, spesso commercializzato in origine in cofanetto ufficiale con certificato di conio: un dettaglio che oggi incide sulla valutazione numismatica, perché gli esemplari con confezione e documentazione originali tendono a spuntare un prezzo più alto rispetto ai pezzi sciolti. Chi valuta l’acquisto di un 1 Scudo dovrebbe quindi chiedere sempre se la moneta proviene da un lotto certificato o da una vendita singola, perché la provenienza incide direttamente sulla futura rivendita.

Quanto vale oggi il 1 Scudo d’Oro di San Marino e quando conviene acquistarlo?

Il prezzo dell’oro al grammo si attesta a fine luglio 2026 intorno a 114-115 euro (Il Sole 24 Ore, quotazione oro), un dato che porta il valore intrinseco del 1 Scudo (2,75 g di oro fino) a circa 310-315 euro. A questo valore va sommato il premio richiesto dal venditore, che per le monete meno scambiate e non più coniate tende a essere superiore rispetto a pezzi ad altissima liquidità come la Sterlina o il Krugerrand, dove la domanda costante contiene i margini.

Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, chi acquista il 1 Scudo lo fa spesso per completare una collezione o per diversificare con un taglio piccolo, non per massimizzare la liquidabilità immediata. Chi invece privilegia la facilità di rivendita può orientarsi su monete e lingotti da investimento più standardizzati, come i lingotti da 5 o 10 grammi oppure monete quali Sterlina e Krugerrand, tutti disponibili nel nostro assortimento. La scelta tra un pezzo di nicchia e un prodotto ad alta rotazione dipende dall’orizzonte temporale e dall’obiettivo dell’investitore.

Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, un portafoglio equilibrato può includere entrambe le categorie: una base di lingotti o monete ad alta liquidità per la componente più strettamente finanziaria, e uno o più pezzi di nicchia come il 1 Scudo per chi desidera anche un valore storico e collezionistico. È una distinzione che consigliamo sempre di chiarire prima dell’acquisto, perché incide sui tempi e sulle modalità di un’eventuale rivendita futura.

Il 1 Scudo d’Oro di San Marino rientra nell’oro da investimento esente IVA?

La normativa italiana definisce “oro da investimento” — esente da IVA ai sensi della Legge 17 gennaio 2000, n. 7, che recepisce la Direttiva europea 98/80/CE — anche le monete d’oro coniate dopo il 1800, con purezza pari o superiore a 900 millesimi e il cui valore di vendita non superi dell’80% il valore dell’oro in esse contenuto (FiscoeTasse.com, esenzione IVA oro da investimento). Il 1 Scudo di San Marino, coniato tra il 1974 e il 1987 con un titolo di 917 millesimi, soddisfa i requisiti di data e purezza previsti dalla norma.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito, con la consulenza giuridica n. 4 del 13 aprile 2021, che l’esenzione si applica solo previa verifica puntuale dei requisiti tecnici e documentali di ogni singolo pezzo (RedazioneFiscale.it, consulenza giuridica n. 4/2021). Le eventuali plusvalenze realizzate alla rivendita restano invece soggette a tassazione al 26%, da indicare in dichiarazione dei redditi. Un operatore professionale iscritto OAM è tenuto a fornire all’acquirente tutta la documentazione necessaria per gestire correttamente questi aspetti fiscali.

Perché affidarsi a un operatore professionale per acquistare monete d’oro da investimento?

Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) nel Registro degli Operatori Professionali in Oro, il registro che dal 17 aprile 2025 ha sostituito il precedente elenco tenuto dalla Banca d’Italia (OAM, comunicazione ufficiale). Questa iscrizione impone obblighi di adeguata verifica della clientela e di tracciabilità delle operazioni, a tutela di chi acquista.

I lingotti commercializzati da Costanzo Gold Traders sono inoltre certificati LBMA (London Bullion Market Association), l’organismo che stabilisce gli standard Good Delivery riconosciuti a livello internazionale (LBMA, Good Delivery Standards). Nella nostra sede romana lavoriamo da decenni con monete e lingotti da investimento: questa esperienza diretta ci permette di riconoscere un 1 Scudo autentico da una riproduzione o da un esemplare compromesso, un controllo che consigliamo di richiedere sempre prima di qualsiasi acquisto, anche rivolgendosi direttamente a noi per una verifica.

Domande frequenti

Quanto vale oggi un 1 Scudo d’Oro di San Marino?

Al valore spot dell’oro di fine luglio 2026 (circa 114-115 euro al grammo), il valore intrinseco del 1 Scudo, che contiene 2,75 grammi di oro fino, si aggira sui 310-315 euro, a cui si aggiunge il premio richiesto dal venditore.

Il 1 Scudo di San Marino è ancora in circolazione o coniazione?

No, la moneta è stata coniata esclusivamente tra il 1974 e il 1987: gli esemplari oggi disponibili provengono dal mercato secondario e dalle collezioni numismatiche.

Conviene di più il 1 Scudo o una moneta come la Sterlina d’oro?

Dipende dall’obiettivo: la Sterlina offre maggiore liquidità e un premio sullo spot generalmente più contenuto grazie agli alti volumi scambiati, mentre il 1 Scudo si rivolge a chi cerca un taglio più piccolo o un interesse numismatico oltre che finanziario.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

Articoli correlati

100 Corone d’Austria a Settembre 2026: Prezzo, Peso Fino e Perché Conviene

100 Corone d’Austria a Settembre 2026: Prezzo, Peso Fino e Perché Conviene

Leggi ora
50 Pesos Oro Messicano: Peso Fino, Purezza e Premio sullo Spot a Settembre 2026

50 Pesos Oro Messicano: Peso Fino, Purezza e Premio sullo Spot a Settembre 2026

Leggi ora
20 Franchi Oro Helvetia (Vreneli) a Settembre 2026: Prezzo, Peso Fino e Perché il Premio sullo Spot è il Più Basso tra le Monete d’Oro

20 Franchi Oro Helvetia (Vreneli) a Settembre 2026: Prezzo, Peso Fino e Perché il Premio sullo Spot è il Più Basso tra le Monete d’Oro

Leggi ora