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20 Lire Oro di Venezia: Storia, Caratteristiche Tecniche e Quanto Vale Come Moneta da Investimento

Di Stefano Costanzo 7 min di lettura
20 Lire Oro di Venezia: Storia, Caratteristiche Tecniche e Quanto Vale Come Moneta da Investimento

In sintesi

La 20 Lire oro di Venezia, coniata nel 1848 dal Governo Provvisorio di Venezia durante la breve insurrezione contro l’Austria, pesa 6,45 grammi con una purezza di 900/1000, per un contenuto di oro fino pari a 5,805 grammi. È una moneta storica italiana rara — la tiratura ufficiale fu di sole 5.210 monete — che rientra nella definizione di oro da investimento prevista dalla Legge 7/2000 e che oggi interessa sia i collezionisti sia chi cerca di diversificare il portafoglio con oro fisico.

Che cos’è la 20 Lire oro di Venezia e quali sono le sue caratteristiche tecniche?

Chi comincia a costruire una collezione di monete d’oro italiane, o semplicemente cerca un’alternativa ai tagli più diffusi come la Sterlina o il Marengo, si imbatte presto nella 20 Lire del Governo Provvisorio di Venezia. È una moneta nata in un momento drammatico della storia italiana: nell’agosto 1848, durante l’insurrezione guidata da Daniele Manin contro il dominio austriaco, la Repubblica di San Marco fece coniare questo marengo per finanziare la resistenza. Sul dritto compare il Leone di San Marco alato e nimbato, con la scritta “XI AGOSTO MDCCCXLVIII” e la firma dell’incisore Antonio Fabris; sul rovescio, la dicitura “ALLEANZA DEI POPOLI LIBERI” racchiude il valore “20 LIRE” entro una corona di quercia (Numista).

Il contesto storico spiega anche la rarità della moneta: la Repubblica di San Marco resistette all’assedio austriaco per oltre un anno, fino alla capitolazione dell’agosto 1849, e in quel breve periodo il Governo Provvisorio dovette finanziare la difesa della città anche attraverso l’emissione di moneta propria in oro e argento. Per questo motivo la 20 Lire di Venezia viene spesso definita, insieme al Marengo sabaudo e ad altre monete ottocentesche italiane, parte della cosiddetta “monetazione delle rivoluzioni” del Risorgimento — un capitolo che la rende interessante non solo per il peso in oro, ma anche per chi si avvicina alla numismatica storica italiana.

Dal punto di vista tecnico, la 20 Lire di Venezia fu coniata sullo stesso standard del contemporaneo 20 Franchi francese, il marengo per eccellenza: stesso peso, stessa purezza, stesso diametro di 21 millimetri. La tiratura fu però estremamente limitata — appena 5.210 esemplari secondo i cataloghi numismatici (Numista) — il che la rende oggi una moneta ricercata sia per il contenuto aureo sia per il valore storico e collezionistico.

Caratteristica Valore
Peso totale 6,45 g
Peso oro fino 5,805 g
Purezza (millesimi) 900/1000
Anno di introduzione 1848
Zecca emittente Governo Provvisorio di Venezia

Vista la tiratura limitata, sul mercato circolano anche esemplari restaurati o non dichiarati come tali: prima di acquistare, è buona norma verificare la nitidezza dell’iscrizione “XI AGOSTO MDCCCXLVIII”, la firma “A•FABRIS” alla base del leone e il diametro di 21 millimetri, oltre a richiedere sempre una perizia o una garanzia di autenticità da un operatore professionale.

Per chi possiede o intende acquistare questo tipo di monete, vale la stessa regola generale applicabile a qualunque oro da investimento fisico: la conservazione in un luogo sicuro — cassetta di sicurezza bancaria o caveau assicurato — e la tracciabilità della provenienza incidono sul valore di rivendita tanto quanto le condizioni fisiche della moneta stessa.

Quanto vale oggi la 20 Lire di Venezia rispetto alla quotazione dell’oro?

Il valore “bullion” di una 20 Lire di Venezia si calcola a partire dal contenuto di oro fino (5,805 g) moltiplicato per la quotazione dell’oro del giorno. Il 13 agosto 2026 l’oro spot trattava attorno a 4.354 dollari l’oncia, in calo dell’1,23% rispetto alla seduta precedente (Trading Economics), un livello che il World Gold Council aggiorna settimanalmente nella propria banca dati storica dei prezzi dell’oro (World Gold Council). A questi livelli, il solo contenuto aureo della moneta vale diverse centinaia di euro; il prezzo di mercato effettivo, però, è quasi sempre superiore al valore fuso, perché a differenza di un lingotto la 20 Lire di Venezia porta con sé un premio numismatico legato alla rarità e al valore storico.

Questo la distingue nettamente dalle monete bullion “moderne” come la Sterlina o il Krugerrand, coniate in milioni di esemplari e scambiate quasi sempre a un premio contenuto e prevedibile sullo spot. Chi acquista la 20 Lire di Venezia principalmente per finalità di investimento, e non per la componente collezionistica, deve essere consapevole che il prezzo può oscillare in modo meno lineare rispetto a una moneta bullion standard o a un lingotto d’oro certificato LBMA.

Il grado di conservazione incide in modo significativo sul premio: un esemplare in condizioni Fdc (Fior di Conio) o SPL (Splendido) spunta quotazioni sensibilmente superiori rispetto a una moneta con segni di usura evidenti, e le case d’asta numismatiche specializzate restano il punto di riferimento più affidabile per verificare le quotazioni recenti di aggiudicazione prima di definire un prezzo equo.

Conviene acquistarla per investire, o è meglio orientarsi su un lingotto o una moneta bullion più comune?

La risposta dipende dall’obiettivo. Per chi cerca un’esposizione pura al prezzo dell’oro, con la massima liquidità e il premio sullo spot più contenuto possibile, un lingotto da 10 o 20 grammi o una moneta bullion come la Sterlina restano generalmente la scelta più efficiente. Per chi invece desidera unire l’investimento in oro fisico a un valore storico e collezionistico — magari come parte di un portafoglio diversificato tra oro “puro” e monete d’epoca — la 20 Lire di Venezia rappresenta un’opzione interessante, a condizione di acquistarla da un operatore in grado di certificarne l’autenticità e la provenienza.

Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) come operatore professionale in oro (OAM), un requisito che tutela chi acquista sia monete storiche sia oro da investimento moderno. I lingotti che commercializziamo sono inoltre certificati LBMA (London Bullion Market Association), con titolo minimo 999,9/1000, secondo gli standard Good Delivery amministrati dalla stessa LBMA (LBMA). Sia le monete storiche come la 20 Lire di Venezia sia i lingotti moderni, se rispettano i requisiti della Legge 7/2000, beneficiano dell’esenzione IVA prevista per l’oro da investimento: monete con purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, vendute a un prezzo non superiore all’80% del valore di mercato dell’oro in esse contenuto.

Con sede a Roma e anni di esperienza diretta nella compravendita di oro fisico, nella nostra attività quotidiana valutiamo pezzi rari come la 20 Lire di Venezia insieme a monete bullion più comuni e lingotti di ogni pezzatura; le recensioni raccolte su Trustpilot e Google testimoniano l’attenzione che dedichiamo a ogni singola operazione. Per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di acquisto, consigliamo di partire dalla nostra guida all’investimento in oro fisico, che spiega come valutare premio, liquidità e conservazione prima di scegliere tra monete storiche, monete bullion e lingotti, e dalla pagina Chi siamo per conoscere meglio la nostra attività a Roma.

Domande frequenti

Quanto oro fino contiene una 20 Lire di Venezia?

La moneta pesa 6,45 grammi con una purezza di 900/1000, per un contenuto di oro fino pari a 5,805 grammi.

La 20 Lire di Venezia è esente IVA come oro da investimento?

Sì: essendo una moneta d’oro con purezza superiore a 900 millesimi coniata dopo il 1800, rientra nella definizione di oro da investimento della Legge 7/2000, a condizione che il prezzo di vendita non superi l’80% del valore dell’oro in essa contenuto.

Conviene di più la 20 Lire di Venezia o un lingotto d’oro?

Dipende dall’obiettivo: un lingotto offre un’esposizione più pura e liquida al prezzo dell’oro con un premio più contenuto e prevedibile, mentre la 20 Lire di Venezia aggiunge un valore storico e collezionistico che può incidere sul premio rispetto allo spot e sulla facilità di rivendita.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

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