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Prezzo dell’Oro a 116 Euro al Grammo: Il Rialzo di Fine Luglio 2026 e Perché le Banche Centrali Continuano a Comprare

Di Stefano Costanzo 7 min di lettura
Prezzo dell’Oro a 116 Euro al Grammo: Il Rialzo di Fine Luglio 2026 e Perché le Banche Centrali Continuano a Comprare

In sintesi

Il 22 luglio 2026 il prezzo dell’oro è salito a 116,24 euro al grammo, in rialzo dell’1,08% nella giornata secondo Il Sole 24 Ore. Il movimento arriva mentre le banche centrali mondiali hanno acquistato 244 tonnellate di oro nel primo trimestre 2026, il 17% in più rispetto al trimestre precedente secondo il World Gold Council. Per chi valuta l’acquisto di lingotti o monete da investimento, la combinazione di prezzo in ripresa e domanda istituzionale solida è un segnale da valutare con attenzione, non da temere.

Chi ha messo da parte un budget per comprare oro fisico negli ultimi mesi si è probabilmente chiesto se convenisse aspettare un ribasso più marcato prima di agire. Dopo settimane di andamento incerto — con l’oro fermo attorno ai 4.100 dollari l’oncia a metà luglio — la giornata del 22 luglio 2026 ha riportato il prezzo dell’oro sopra i 116 euro al grammo, un livello che riaccende la domanda più classica di chi guarda al metallo giallo come riserva di valore: è il momento giusto per acquistare, o conviene aspettare ancora?

Il prezzo dell’oro oggi, 22 luglio 2026

Alle contrattazioni del 22 luglio 2026 il prezzo dell’oro si attesta a 116,24 euro al grammo, con un incremento di 1,24 euro rispetto alla chiusura precedente (+1,08%), secondo i dati di mercato riportati da Il Sole 24 Ore. Su base mensile, luglio 2026 ha visto la quotazione oscillare tra un minimo intorno ai 105 euro e un massimo di circa 120 euro al grammo, riflettendo la volatilità tipica di un mercato guidato sia da fattori macroeconomici sia da acquisti istituzionali.

Per chi acquista lingotti fisici, il prezzo spot è solo il punto di partenza: ogni pezzatura applica un premio sullo spot che copre i costi di coniazione, certificazione e distribuzione. Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, il premio varia sensibilmente in base al taglio scelto, come sintetizzato di seguito.

Pezzatura lingotto Premio tipico sullo spot Profilo di investitore adatto
10-20 grammi Più elevato: i costi fissi di lavorazione incidono maggiormente Accumulo graduale, budget contenuto
50-100 grammi Intermedio Compromesso tra liquidità e costo unitario
250 g – 1 kg Più contenuto Capitale importante, orizzonte di lungo periodo

Perché le banche centrali continuano a comprare oro nel 2026?

Le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato 244 tonnellate di oro nel primo trimestre 2026, un aumento del 17% rispetto al trimestre precedente e del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando gli acquisti erano stati pari a 237 tonnellate, secondo il report Gold Demand Trends del World Gold Council. Tra i maggiori acquirenti figurano la Polonia (31 tonnellate), l’Uzbekistan (25 tonnellate) e la Cina (7 tonnellate).

Questo comportamento non è episodico. Un sondaggio del World Gold Council condotto tra le banche centrali ha rilevato che il 45% degli istituti intervistati prevede di aumentare le proprie riserve auree nei prossimi dodici mesi, una percentuale record dall’avvio della rilevazione, secondo Kitco News. Per un investitore privato, questo tipo di domanda strutturale — motivata da diversificazione delle riserve e incertezza geopolitica — tende a fornire un supporto di lungo periodo al prezzo, distinto dalle oscillazioni di breve termine legate alla speculazione finanziaria.

Cosa significa per chi vuole comprare lingotti o monete adesso?

Un rialzo dell’1% in una singola seduta non deve spingere né a comprare d’impulso né a rimandare a tempo indeterminato: conta soprattutto la strategia di ingresso. Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento chi punta a costruire una posizione in oro fisico ottiene risultati più stabili diversificando gli acquisti nel tempo piuttosto che cercando di indovinare il minimo di giornata.

Concretamente, con lo spot a 116,24 euro al grammo, un lingotto da 20 grammi vale circa 2.325 euro di solo oro fino, prima del premio di lavorazione; un lingotto da 100 grammi vale circa 11.624 euro. Chi dispone di un budget contenuto e vuole iniziare senza immobilizzare troppo capitale può orientarsi verso i tagli da 10-20 grammi, accettando un premio più alto in cambio di maggiore flessibilità; chi ha già una base di portafoglio può valutare tagli da 50 o 100 grammi per ridurre l’incidenza percentuale del premio. Trova un confronto dettagliato tra le pezzature nella nostra guida ai lingotti d’oro.

Anche le monete da investimento — sterline, marenghi, Krugerrand — restano un’alternativa valida per chi cerca tagli standardizzati e un mercato secondario molto liquido. La scelta tra lingotto e moneta dipende più dagli obiettivi di rivendita che dal solo prezzo dell’oro del giorno.

Per chi preferisce un ingresso ancora più frazionato, l’oro al grammo in 18, 21 o 24 carati rappresenta una terza via, utile per chi vuole abituarsi al meccanismo di acquisto prima di impegnare capitali maggiori su lingotti o monete certificate. In questo caso è importante distinguere tra oro da gioielleria, spesso a titolo 750 (18 carati), e oro da investimento a titolo 999,9, che è l’unico a beneficiare dell’esenzione IVA prevista dalla Legge 7/2000 e a mantenere un valore di rivendita più prevedibile nel tempo.

Purezza, IVA e sicurezza: cosa sapere prima di acquistare oro fisico

Ogni acquisto di oro da investimento in Italia deve rispettare requisiti precisi. Ai sensi dell’articolo 10, comma 1, n. 11 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dalla Legge 17 gennaio 2000, n. 7, l’oro da investimento — lingotti o placchette di peso superiore a un grammo e purezza pari o superiore a 995 millesimi — è esente da IVA, come confermato da FiscoeTasse. Questo significa che il prezzo pagato riflette il valore del metallo e il premio di lavorazione, senza un ulteriore 22% di imposta.

Costanzo Gold Traders è iscritto al registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori) degli Operatori Professionali in Oro, attivo dal 17 aprile 2025 e disciplinato dalla Legge 7/2000, come riportato da OAM: operare con un intermediario iscritto è la prima garanzia di trasparenza per chi acquista. I lingotti che trattiamo provengono da raffinerie accreditate LBMA (London Bullion Market Association) — lo status di “Good Delivery” della LBMA si applica formalmente solo ai lingotti da circa 400 once destinati al mercato all’ingrosso, ma ogni pezzatura più piccola realizzata da una raffineria accreditata riporta comunque il marchio, il titolo e il numero di serie del produttore, elementi che permettono di verificarne l’autenticità prima dell’acquisto e in fase di rivendita. Per una panoramica completa sui criteri di selezione, consulti la nostra guida Oro da Investimento.

Nella nostra sede romana operiamo da anni a diretto contatto con collezionisti e investitori privati, e questo confronto quotidiano con il mercato secondario è parte di ciò che, insieme alle recensioni raccolte su Trustpilot, ci permette di consigliare la pezzatura più adatta a ogni obiettivo, senza spingere verso l’acquisto più costoso.

Domande frequenti

Il prezzo dell’oro di oggi, 116 euro al grammo, è un buon momento per comprare?

Non esiste un momento “perfetto” per comprare oro fisico: la domanda strutturale delle banche centrali e la funzione di riserva di valore dell’oro rendono più efficace una strategia di accumulo graduale rispetto al tentativo di indovinare il minimo di prezzo.

Perché il premio sullo spot è più alto sui lingotti piccoli come quelli da 10-20 grammi?

I costi fissi di coniazione, certificazione e confezionamento incidono proporzionalmente di più su un pezzo piccolo: per questo motivo i tagli da 10-20 grammi hanno un premio percentuale superiore rispetto ai lingotti da 100 grammi o 1 chilo.

L’oro da investimento acquistato da Costanzo Gold Traders è esente da IVA?

Sì: lingotti e placchette con purezza pari o superiore a 995 millesimi e peso superiore a un grammo rientrano nella definizione di oro da investimento ai sensi della Legge 7/2000 e sono esenti da IVA.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

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