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Oro in Frenata a 4.329 Dollari il 23 Settembre: Conviene Comprare Adesso o Aspettare?

Di Stefano Costanzo 6 min di lettura
Oro in Frenata a 4.329 Dollari il 23 Settembre: Conviene Comprare Adesso o Aspettare?

In sintesi

Il prezzo dell’oro è sceso a 4.329,48 dollari l’oncia il 23 settembre 2026, complice un dollaro più forte e l’attesa di un nuovo rialzo dei tassi Fed; per chi si chiede se convenga comprare oro adesso, la risposta dipende dall’orizzonte temporale e dal tipo di prodotto scelto, lingotto o moneta.

Chi segue quotidianamente le quotazioni avrà notato che, dopo settimane sopra i 4.350 dollari, l’oro ha perso terreno in poche sedute. Non è un crollo, ma un assestamento che spinge molti risparmiatori italiani a chiedersi se sia il momento giusto per acquistare un lingotto o una moneta, oppure se convenga attendere un ulteriore ribasso. Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento questi movimenti di breve periodo raramente cambiano la convenienza di un piano di accumulo in oro fisico impostato con criterio.

Perché il Prezzo dell’Oro è Sceso a 4.329 Dollari il 23 Settembre 2026?

Il 23 settembre 2026 l’oro spot ha ceduto lo 0,72%, scendendo a 4.329,48 dollari l’oncia, dopo che il 21 settembre la quotazione era già arretrata a 4.352,85 dollari (Ansa). Due sedute prima il calo era già evidente (Ansa), segno di una fase di consolidamento dopo i massimi di inizio mese. Le quotazioni in tempo reale restano comunque consultabili su piattaforme finanziarie come Il Sole 24 Ore, utile per chi desidera monitorare l’andamento prima di un acquisto.

Il Dollaro Forte e la Fed Frenano il Rally: Cosa Sta Succedendo?

Il 16 settembre 2026 la Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il target sui federal funds al 3,75%-4%, il primo rialzo dal luglio 2023, e il mercato sta già scontando la possibilità di un nuovo intervento alla riunione del 29 ottobre (La Mescolanza). Un contesto di tassi più alti tende a rafforzare il dollaro, che nelle ultime sedute ha toccato i massimi degli ultimi due mesi, rendendo l’oro relativamente più caro per gli investitori che operano in altre valute e frenando gli acquisti speculativi di breve termine. Per chi investe in oro fisico con un orizzonte pluriennale, però, questo tipo di oscillazione legata alla politica monetaria ha un peso molto minore rispetto ai fondamentali di lungo periodo, come la domanda delle banche centrali.

Le Banche Centrali Continuano a Comprare Oro: Cosa Significa per Chi Investe?

Le banche centrali hanno acquistato 289 tonnellate di oro nel secondo trimestre 2026, il 62% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo le 244 tonnellate del primo trimestre (World Gold Council). Si tratta di un flusso di domanda strutturale che, nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, tende a sostenere il prezzo nel medio periodo anche quando le oscillazioni giornaliere legate ai tassi creano volatilità di breve termine. Questo è uno dei motivi per cui molti risparmiatori scelgono di costruire una posizione in oro fisico in più tranche, invece di cercare di indovinare il minimo esatto di una singola seduta.

Conviene Comprare Oro Adesso o Aspettare un Ulteriore Calo?

Conviene comprare oro adesso soprattutto per chi ha un orizzonte di investimento di medio-lungo periodo e vuole diversificare il portafoglio, mentre chi cerca un guadagno rapido sulle oscillazioni giornaliere dovrebbe considerare che il timing perfetto è quasi impossibile da individuare in anticipo. Per approfondire i criteri con cui valutare quando e come acquistare oro fisico, può consultare la nostra guida all’investimento in oro fisico, che spiega passo per passo le differenze tra lingotti, monete e oro al grammo. Un ribasso del 2-3% rispetto ai massimi recenti, come quello osservato in queste sedute, storicamente rappresenta più un’opportunità di ingresso scaglionato che un segnale di inversione strutturale del trend.

Una strategia spesso più efficace del “tutto e subito” è il piano di accumulo in oro fisico: distribuire l’acquisto su più mesi, ad esempio con un lingotto da 20 o 50 grammi ogni trimestre oppure con acquisti regolari di oro al grammo (18kt, 21kt o 24kt), permette di mediare il prezzo di carico e riduce la sensibilità a una singola oscillazione giornaliera come quella del 23 settembre. Questo approccio è particolarmente adatto a chi si avvicina per la prima volta all’oro da investimento e preferisce costruire una posizione senza dover indovinare il timing perfetto del mercato, un obiettivo praticamente impossibile da raggiungere anche per gli operatori professionali.

Lingotti o Monete: Quale Scegliere in Questa Fase di Mercato?

Un lingotto d’oro, in particolare nei tagli da 50 o 100 grammi, resta la scelta più efficiente in termini di premio sullo spot per chi vuole investire una cifra definita senza pagare il sovrapprezzo numismatico tipico delle monete da collezione. I lingotti commercializzati da Costanzo Gold Traders sono certificati LBMA (London Bullion Market Association) con titolo minimo 999,9/1000, lo stesso standard richiesto per i lingotti “four nines” descritto nelle specifiche tecniche della LBMA. Chi invece preferisce un prodotto più liquido e riconoscibile a livello internazionale può orientarsi su monete come la Sterlina o il Krugerrand, che uniscono purezza elevata a una facilità di rivendita superiore. Per un approfondimento sulle diverse pezzature disponibili, la nostra pagina dedicata ai lingotti d’oro raccoglie caratteristiche tecniche e criteri di scelta per ogni taglio.

Per orientarsi tra le diverse offerte è utile conoscere alcuni termini tecnici che ricorrono spesso nelle schede prodotto: il peso totale indica il peso complessivo del lingotto o della moneta, mentre il peso fino rappresenta la quantità effettiva di oro puro contenuta, calcolata applicando il titolo millesimale, ad esempio 999,9 millesimi per un lingotto a quattro nove. Il fixing, infine, è la procedura con cui due volte al giorno viene stabilito il prezzo di riferimento dell’oro sui mercati internazionali, e rappresenta la base su cui i rivenditori professionali calcolano il premio sullo spot applicato ai propri prodotti. Conoscere questi termini aiuta chi investe per la prima volta a confrontare correttamente le offerte di diversi operatori, invece di guardare soltanto al prezzo finale esposto.

Quali Sono i Vantaggi Fiscali dell’Oro da Investimento in Italia?

L’oro da investimento acquistato in Italia presso un operatore professionale è esente da IVA ai sensi dell’articolo 10, comma 1, n. 11 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, come modificato dalla Legge 7/2000, che definisce oro da investimento i lingotti di peso superiore a 1 grammo e purezza pari o superiore a 995 millesimi (Italpreziosi). Questa esenzione si applica quando l’acquisto avviene presso un Operatore Professionale in Oro regolarmente iscritto al registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori), obbligatorio dal 2024 per chi esercita professionalmente il commercio di oro da investimento (OAM). Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM come operatore professionale in oro, una garanzia di trasparenza e conformità normativa per chi acquista presso la nostra sede storica a Roma o tramite il nostro servizio online.

Domande frequenti

È un buon momento per comprare oro dopo il calo del 23 settembre 2026?

Per un investimento con orizzonte pluriennale sì, perché un ribasso del 2-3% dai massimi non modifica i fondamentali di lungo periodo, sostenuti anche dagli acquisti record delle banche centrali.

Meglio un lingotto o una moneta d’oro in questa fase?

Dipende dall’obiettivo: il lingotto ha un premio sullo spot più basso, mentre la moneta offre maggiore liquidità e riconoscibilità internazionale al momento della rivendita.

L’acquisto di oro da investimento è davvero esente da IVA?

Sì, se acquistato presso un Operatore Professionale in Oro iscritto OAM, in base alla Legge 7/2000 e all’articolo 10, comma 1, n. 11 del DPR 633/1972.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

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