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Marengo, Sterlina o Krugerrand: Quale Moneta d’Oro Conviene Comprare a Settembre 2026

Di Stefano Costanzo 7 min di lettura
Marengo, Sterlina o Krugerrand: Quale Moneta d’Oro Conviene Comprare a Settembre 2026

In sintesi

Marengo, Sterlina e Krugerrand sono le tre monete d’oro da investimento più richieste dagli investitori italiani: hanno purezza compresa tra 900 e 916,7 millesimi, un premio sullo spot che va dall’1,75% del Krugerrand a percentuali più alte per i pezzi numismatici come il Marengo, e sono tutte esenti IVA ai sensi della Legge 7/2000. La scelta tra queste monete d’oro dipende dall’obiettivo: massima liquidità internazionale, riconoscibilità storica o contenuto aureo per grammo investito.

Marengo, Sterlina e Krugerrand: le caratteristiche tecniche a confronto

Il Marengo, la Sterlina e il Krugerrand condividono la stessa funzione — trasformare il risparmio in oro fisico facilmente negoziabile — ma nascono in contesti monetari diversi e hanno pesi, purezze e contenuti di oro fino molto differenti. Prima di stabilire quale conviene comprare, è utile mettere a confronto i dati tecnici verificabili di ciascuna moneta.

Caratteristica Marengo (20 Lire) Sterlina (Sovrana) Krugerrand 1 oncia
Peso totale 6,45 g 7,988 g 33,93 g
Peso oro fino 5,805 g 7,322 g 31,1035 g (1 oncia troy)
Purezza (millesimi) 900/1000 916,6/1000 916,7/1000
Anno di introduzione 1861 1817 1967
Zecca emittente Regno d’Italia (Roma, Torino) Royal Mint (Regno Unito) South African Mint

Il Krugerrand, coniato dalla South African Mint dal 1967, resta la moneta bullion più scambiata al mondo proprio perché contiene esattamente un’oncia troy di oro fino, un’unità di misura che il mercato internazionale riconosce all’istante. La Sterlina, coniata dalla Royal Mint britannica fin dal 1817 con il disegno di San Giorgio e il Drago, ha un contenuto aureo leggermente superiore al Marengo pur essendo più piccola del Krugerrand. Il Marengo, moneta storica del Regno d’Italia, ha invece la purezza più bassa delle tre (900/1000) e un peso oro fino di 5,805 grammi, il che lo rende il taglio d’ingresso più accessibile tra i tre.

Quanto costano oggi Marengo, Sterlina e Krugerrand?

Il prezzo dell’oro spot ha chiuso il mese di agosto 2026 in area 4.438 dollari l’oncia, ai minimi delle ultime due settimane, mentre gli operatori attendono la riunione della Federal Reserve del 15-16 settembre secondo i dati di mercato riportati da Il Sole 24 Ore. Su questa base, il prezzo di ciascuna moneta si ottiene moltiplicando il peso oro fino per la quotazione spot e aggiungendo il premio di zecca e di distribuzione.

Il Krugerrand ha storicamente il premio sullo spot più contenuto tra le monete da investimento, generalmente compreso tra l’1,75% e il 3%, proprio grazie agli enormi volumi di coniazione e al mercato secondario più profondo e liquido esistente. La Sterlina applica un premio leggermente superiore, giustificato dalla domanda costante da collezionisti e investitori nel Regno Unito e nel Commonwealth. Il Marengo, non più coniato dal 1923 e disponibile solo sul mercato secondario, ha in genere il premio più variabile: dipende dall’annata, dallo stato di conservazione e dalla disponibilità presso l’operatore, con una componente numismatica che può aggiungersi al puro valore del contenuto aureo.

Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, i clienti che privilegiano il costo per grammo di oro fino tendono a orientarsi sul Krugerrand o sulla Sterlina, mentre chi cerca un pezzo di storia italiana da tramandare accetta consapevolmente un premio più alto per il Marengo.

Quale moneta d’oro conviene comprare in base al proprio obiettivo?

La domanda corretta non è “quale moneta è la migliore” in assoluto, ma quale risponde meglio all’obiettivo dell’investitore. Chi cerca la massima liquidità internazionale e la possibilità di rivendere ovunque nel mondo troverà nel Krugerrand la scelta più naturale: nessun’altra moneta bullion vanta un mercato secondario altrettanto esteso. Chi desidera una moneta riconosciuta in Europa e nei paesi del Commonwealth, con oltre due secoli di storia ininterrotta, guarderà alla Sterlina d’oro. Chi invece vuole un taglio d’ingresso più contenuto, con un legame diretto alla storia numismatica italiana, troverà nel Marengo la soluzione più coerente.

Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, per chi investe cifre più consistenti la scelta si allarga anche ai lingotti d’oro, che azzerano la componente numismatica e permettono di acquistare oro fino quasi puro al minor costo per grammo. Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) nel Registro degli Operatori Professionali in Oro come operatore professionale in oro, requisito che garantisce al cliente la piena tracciabilità dell’acquisto e l’esenzione IVA prevista dalla Legge 7/2000 per le monete coniate dopo il 1800 con purezza pari o superiore a 900 millesimi. I lingotti commercializzati da Costanzo Gold Traders sono inoltre certificati secondo gli standard Good Delivery della London Bullion Market Association (LBMA), con titolo minimo 999,9/1000, mentre le monete da investimento vengono selezionate e verificate una per una prima della vendita.

Il contesto macro rafforza l’attualità del tema: secondo la Banca d’Italia, l’Italia detiene 2.452 tonnellate di riserve auree ufficiali, quarto detentore al mondo dopo Stati Uniti, Germania e Fondo Monetario Internazionale, mentre il World Gold Council segnala un flusso costante di domanda di investimento fisico da parte di banche centrali e risparmiatori privati. Chi decide di investire in oro da investimento attraverso monete come Marengo, Sterlina o Krugerrand si inserisce quindi in una tendenza di lungo periodo, non in una moda passeggera.

Autenticità, conservazione e liquidità: cosa considerare oltre al prezzo

Il prezzo per grammo non è l’unico criterio da valutare quando si sceglie tra Marengo, Sterlina e Krugerrand. Lo stato di conservazione incide in modo diretto sul valore di rivendita, soprattutto per una moneta storica come il Marengo: un esemplare classificato “Fior di Conio” o “Spl” (Splendido) mantiene un premio più alto rispetto a un pezzo con segni di usura evidenti, anche a parità di peso oro fino. Sterlina e Krugerrand, essendo prodotti bullion moderni coniati con standard industriali costanti, presentano invece una minore variabilità legata alla conservazione, il che li rende più prevedibili per chi acquista pensando principalmente alla rivendita futura.

Un secondo elemento spesso sottovalutato è la provenienza. Acquistare da un operatore professionale iscritto OAM significa ricevere monete verificate, con tracciabilità documentale della transazione e, per gli operatori più strutturati, una garanzia di riacquisto trasparente basata sulla quotazione spot del giorno. Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, molti clienti scelgono di diversificare tra più tagli — per esempio abbinando qualche Sterlina o Krugerrand, più liquidi e riconoscibili a livello internazionale, a uno o più Marengo per il legame con la storia numismatica italiana — invece di concentrare l’intero budget su una sola tipologia di moneta.

Anche la conservazione fisica pesa sulla decisione finale: le monete d’oro da investimento devono essere maneggiate con cautela, preferibilmente con guanti in cotone e capsule protettive, per evitare graffi che ne riducano il valore numismatico nel tempo. Un operatore serio fornisce sempre indicazioni su come custodire correttamente i pezzi acquistati, oltre alla documentazione necessaria per un’eventuale successiva rivendita o successione.

Domande frequenti

Qual è la moneta d’oro più conveniente da comprare?

Dipende dall’obiettivo: il Krugerrand ha il premio sullo spot più basso e la massima liquidità, la Sterlina offre riconoscibilità internazionale storica, il Marengo un taglio d’ingresso più accessibile con valore numismatico. Tutte e tre sono esenti IVA se acquistate da un operatore professionale iscritto OAM.

Perché il Krugerrand ha un premio sullo spot più basso della Sterlina?

Perché è stato coniato in volumi molto più ampi dal 1967 a oggi e circola su un mercato secondario globale estremamente profondo, il che riduce i costi di distribuzione applicati dagli operatori.

Le monete d’oro da investimento sono esenti da IVA in Italia?

Sì: la Legge 7/2000 esenta da IVA le monete coniate dopo il 1800 con purezza pari o superiore a 900 millesimi, categoria in cui rientrano Marengo, Sterlina e Krugerrand.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

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