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Perché le Banche Centrali Stanno Accumulando Oro nel 2026 e Cosa Significa per Chi Compra Lingotti e Monete

Di Stefano Costanzo 7 min di lettura
Perché le Banche Centrali Stanno Accumulando Oro nel 2026 e Cosa Significa per Chi Compra Lingotti e Monete

In sintesi

Nel primo trimestre del 2026 le banche centrali hanno acquistato 244 tonnellate di oro, un ritmo superiore alla media degli ultimi cinque anni, mentre l’89% dei gestori di riserve intervistati dal World Gold Council prevede un ulteriore aumento delle riserve auree globali nei prossimi dodici mesi. Per chi valuta l’acquisto di lingotti o monete d’oro fisico, questa domanda istituzionale conferma la solidità dell’oro come bene rifugio strutturale e sostiene la quotazione, oggi a 114,33 euro al grammo.

Se Lei sta pensando di acquistare un lingotto d’oro o una moneta come la Sterlina, ma si chiede se non sia ormai “troppo tardi” per entrare in un mercato che ha già corso molto negli ultimi anni, la risposta arriva proprio dai dati sulle banche centrali. Non stiamo parlando di un fenomeno speculativo di breve periodo, ma di un cambiamento strutturale nella gestione delle riserve valutarie mondiali, che si riflette direttamente sulla domanda di oro fisico da investimento e, di conseguenza, sulle scelte di chi acquista lingotti e monete a livello privato.

Quanto Oro Stanno Comprando le Banche Centrali nel 2026?

Le banche centrali hanno acquistato 244 tonnellate di oro nel primo trimestre 2026, un dato superiore sia al trimestre precedente sia alla media quinquennale, secondo il World Gold Council. Negli ultimi quattro anni gli istituti centrali hanno accumulato in media 1.000 tonnellate l’anno, il doppio delle circa 500 tonnellate medie registrate nel decennio precedente.

Il Central Bank Gold Reserves Survey 2026 del World Gold Council, condotto tra il 5 febbraio e il 19 maggio 2026 su un campione record di 76 banche centrali, ha rilevato un dato altrettanto significativo: il 45% degli istituti intervistati prevede di aumentare le proprie riserve auree nel prossimo anno — la percentuale più alta mai registrata dal sondaggio — mentre l’89% si aspetta un incremento delle riserve auree globali complessive (fonte: World Gold Council). Sono numeri che, nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, raramente arrivano all’attenzione del risparmiatore privato, che segue il prezzo dell’oro sui titoli di cronaca ma non sempre ne conosce i driver strutturali.

Perché le Banche Centrali Preferiscono l’Oro Fisico alle Valute

La motivazione principale della corsa all’oro delle banche centrali è la diversificazione delle riserve rispetto al dollaro statunitense e agli asset denominati in valuta estera, unita alla percezione dell’oro come protezione contro il rischio geopolitico e l’erosione del potere d’acquisto. A differenza di un titolo di Stato o di un deposito in valuta, il lingotto d’oro fisico non comporta rischio di controparte: il suo valore non dipende dalla solvibilità di un emittente o di un governo terzo, ma dal metallo stesso, verificabile e custodibile fisicamente.

È esattamente lo stesso principio che guida un numero crescente di risparmiatori italiani verso l’acquisto di lingotti e monete fisiche invece di strumenti cartolari legati all’oro: la proprietà diretta del bene, la possibilità di custodirlo fuori dal sistema bancario e l’assenza di un intermediario che possa fallire tra Lei e il Suo investimento. Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, “quando un cliente ci chiede perché preferire un lingotto certificato a un prodotto finanziario legato all’oro, la risposta è sempre la stessa: con il lingotto in mano, il rischio si riduce alla custodia, non alla solidità di terzi”.

Cosa Significa Concretamente per Chi Vuole Comprare Oro Oggi

Oggi, 2 luglio 2026, la quotazione dell’oro si attesta a circa 114,33 euro al grammo (Il Sole 24 Ore). Su questa base, un lingotto d’oro da 100 grammi, prodotto da una raffineria accreditata sulla Good Delivery List LBMA (London Bullion Market Association) con purezza 999,9 millesimi, ha un valore intrinseco superiore agli 11.400 euro, a cui si aggiunge un premio contenuto legato alla lavorazione, alla certificazione e alla tracciabilità del pezzo.

Chi preferisce un taglio più accessibile, o desidera diversificare l’importo su più acquisti nel tempo, può orientarsi su una moneta come la Sterlina d’oro o il Marengo italiano: entrambe rientrano nella definizione di “oro da investimento” ai sensi della Legge 7/2000, che recepisce la Direttiva europea 98/80/CE: monete coniate dopo il 1800, con corso legale nel Paese di origine, purezza minima 900 millesimi e prezzo di vendita non superiore all’80% del valore dell’oro contenuto. L’acquisto di questi prodotti, così come dei lingotti con purezza pari o superiore a 995 millesimi, è esente da IVA in Italia ai sensi dell’articolo 10, comma 1, n. 11 del DPR 633/72.

Nella pratica, per chi ci contatta in questo periodo, distinguiamo tre profili tipici: chi vuole un unico lingotto di importo elevato (100g o oltre) come riserva di valore concentrata; chi preferisce diversificare su tagli più piccoli, dai 2g ai 50g, o su oro al grammo 18, 21 e 24 carati, per costruire una posizione in modo graduale; e chi cerca la liquidabilità immediata delle monete da investimento, più semplici da rivendere anche in piccoli importi rispetto a un lingotto di taglio elevato.

Come Muoversi: Verifiche da Fare Prima di Acquistare

Con una domanda istituzionale così sostenuta, cresce anche il numero di operatori improvvisati che entrano nel mercato dell’oro da investimento. Prima di acquistare, Le consigliamo di verificare tre elementi: che il venditore sia iscritto all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) nel Registro degli Operatori Professionali in Oro, requisito obbligatorio dal 2025 per chi commercializza oro da investimento ai sensi della Legge 7/2000; che i lingotti provengano da raffinerie presenti sulla Good Delivery List LBMA, lo standard riconosciuto a livello internazionale per qualità e tracciabilità; e che ogni pezzo sia accompagnato da certificato di autenticità e numero seriale verificabile.

Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM nel Registro degli Operatori Professionali in Oro e commercializza esclusivamente lingotti certificati da raffinerie sulla Good Delivery List LBMA. Operiamo a Roma da decenni nella compravendita di oro fisico, e nella nostra esperienza diretta con centinaia di clienti privati, la fiducia si costruisce proprio su questi tre controlli, non sulla promessa di un prezzo più basso della concorrenza.

Per approfondire i criteri di scelta tra le diverse pezzature e prodotti disponibili, può consultare la nostra guida all’investimento in oro fisico, mentre la sezione dedicata ai lingotti d’oro descrive nel dettaglio le pezzature disponibili, dai 2 grammi fino al chilogrammo.

Un ultimo consiglio pratico: diffidi di chi Le propone sconti aggressivi rispetto alla quotazione di mercato o consegne senza documentazione tracciabile. Nella nostra esperienza a Roma nella compravendita di oro fisico, un premio troppo basso rispetto allo spot è quasi sempre indice di un prodotto non certificato o di un venditore non registrato. Le recensioni verificate dei clienti su piattaforme come Trustpilot sono un buon indicatore aggiuntivo dell’affidabilità di un operatore, da consultare insieme alla verifica del Registro OAM prima di procedere a qualsiasi acquisto.

Domande frequenti

La domanda delle banche centrali fa salire il prezzo dell’oro?

Sì, un acquisto costante di centinaia di tonnellate l’anno da parte delle banche centrali sottrae oro all’offerta disponibile sul mercato e ne sostiene strutturalmente il prezzo nel medio periodo, anche se nel breve la quotazione resta volatile e può attraversare correzioni.

Conviene comprare oro fisico adesso o aspettare un calo del prezzo?

Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dall’orizzonte temporale e dall’obiettivo di diversificazione. Le consigliamo di valutare un acquisto graduale nel tempo, distribuendo l’importo su più operazioni, piuttosto che cercare di individuare il momento perfetto per entrare sul mercato.

È più conveniente comprare un lingotto o una moneta d’oro?

Entrambi sono scelte valide se acquistati da un operatore professionale registrato OAM con prodotti certificati LBMA: la decisione dipende dal budget disponibile e dalla preferenza per la liquidabilità, dato che monete come la Sterlina si rivendono generalmente più facilmente in piccoli tagli rispetto a un lingotto di importo elevato.

Per una consulenza gratuita e senza impegno sull’investimento in oro, contatti Costanzo Gold Traders: i nostri esperti sono a Sua disposizione

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