Sterlina Oro Nuovo Conio e Vecchio Conio: Cosa Cambia per Chi Investe
In sintesi
La sterlina oro nuovo conio (coniata dal 1957 con l’effigie di Elisabetta II) e la sterlina oro vecchio conio (le emissioni precedenti, fino a Giorgio V) condividono lo stesso peso di 7,988 grammi e la stessa purezza di 916,7 millesimi, con 7,322 grammi di oro fino: la differenza tra sterlina oro nuovo conio e vecchio conio riguarda principalmente l’anno di coniazione, il sovrano raffigurato e, in alcuni casi, un premio numismatico più elevato per gli esemplari più rari o meglio conservati del vecchio conio. Per chi investe in oro fisico, in entrambi i casi il contenuto di oro fino è identico, e il trattamento fiscale, se acquistate da un operatore professionale come Costanzo Gold Traders, beneficia dell’esenzione IVA prevista dalla Legge 7/2000.
Immagini di trovarsi davanti a due sterline d’oro messe a confronto da un rivenditore: una raffigura Elisabetta II, l’altra un sovrano ottocentesco che non riconosce a prima vista. Il prezzo è leggermente diverso, ma il venditore Le assicura che il contenuto di oro è lo stesso. È una situazione comune per chi si avvicina per la prima volta all’acquisto di sterlina oro nuovo conio e vecchio conio, e la domanda che sorge spontanea è: conviene pagare di più per una moneta più vecchia, oppure è meglio orientarsi sul nuovo conio, più semplice da reperire?
Sterlina oro nuovo conio e vecchio conio: le caratteristiche tecniche a confronto
Il nuovo conio della sterlina oro raffigura la Regina Elisabetta II e viene coniato ininterrottamente dal 1957; il vecchio conio comprende invece tutte le emissioni precedenti, dalla sterlina di Giorgio III del 1817 fino alle ultime coniate sotto Giorgio V, come riporta Chards. Dal punto di vista del peso e della purezza, le due versioni sono identiche: peso totale di 7,988 grammi, purezza 916,7 millesimi (22 carati) e 7,322 grammi di oro fino, con una tolleranza di conio di ±0,020 grammi fissata dalla Royal Mint, secondo i dati raccolti da MyCoinage.
| Caratteristica | Sterlina nuovo conio | Sterlina vecchio conio |
|---|---|---|
| Peso totale | 7,988 g | 7,988 g |
| Peso oro fino | 7,322 g | 7,322 g |
| Purezza (millesimi) | 916,7/1000 (22 carati) | 916,7/1000 (22 carati) |
| Anno di introduzione | Dal 1957 (Elisabetta II) | Dal 1817 (fino a Giorgio V) |
| Zecca emittente | Royal Mint (anche zecca di Mumbai su licenza dal 2013) | Royal Mint |
Il rovescio, in entrambe le versioni, mantiene il celebre disegno di San Giorgio a cavallo che trafigge il drago, opera dell’incisore italiano Benedetto Pistrucci risalente al 1817 — un dettaglio che rende la sterlina riconoscibile a colpo d’occhio anche a chi non è un numismatico esperto. Dal 2013 la Royal Mint ha concesso in licenza alla zecca di Mumbai la coniazione di sterline nuovo conio destinate al mercato indiano, riconoscibili da una piccola lettera “I” incisa alla base della figura di San Giorgio: un dettaglio che non modifica peso o purezza, ma che i collezionisti più attenti conoscono bene.
Perché il vecchio conio può costare più del nuovo conio?
La differenza di prezzo tra sterlina oro nuovo conio e vecchio conio non dipende dal contenuto di oro, che resta invariato, ma dal premio numismatico legato a rarità, stato di conservazione e anno di coniazione. Nella nostra esperienza nel settore dei metalli preziosi da investimento, gli esemplari di vecchio conio in condizioni eccellenti, o appartenenti ad annate con tirature limitate, possono avere un premio sullo spot più alto rispetto al nuovo conio, che viene invece coniato in grandi quantità ed è quindi più liquido e più facile da rivendere rapidamente.
Per chi acquista prevalentemente per finalità di investimento — e non per collezionismo — questo significa che il nuovo conio è spesso la scelta più efficiente: il premio sullo spot resta contenuto e la moneta è riconosciuta e negoziabile ovunque nel mercato internazionale dell’oro fisico. Chi invece cerca anche una componente storica o da collezione può orientarsi verso esemplari di vecchio conio selezionati, accettando un premio più alto e una minore standardizzazione dei prezzi di rivendita.
Sterlina oro e Legge 7/2000: come funziona la tassazione?
La sterlina oro, sia nuovo che vecchio conio, rientra nella definizione di oro da investimento prevista dalla Legge 7 del 17 gennaio 2000: monete d’oro con purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che abbiano avuto corso legale e siano normalmente negoziate a un prezzo non superiore all’80% del valore dell’oro fino in esse contenuto, come chiarito da FiscoeTasse. Con purezza di 916,7 millesimi, la sterlina oro rientra pienamente in questa soglia. Questo significa che, acquistandola da un operatore professionale come Costanzo Gold Traders, l’operazione è esente IVA, e l’eventuale plusvalenza in caso di rivendita è soggetta a imposta sostitutiva del 26% ai sensi degli articoli 67 e 68 del TUIR, a condizione di disporre della documentazione di acquisto regolare.
Costanzo Gold Traders è iscritto all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) come operatore professionale in oro, il che Le garantisce che ogni acquisto di sterline oro nuovo conio o vecchio conio avviene nel pieno rispetto della normativa italiana e con tracciabilità documentale completa, un requisito indispensabile per beneficiare dell’esenzione IVA prevista dalla Legge 7/2000. Per un approfondimento specifico sugli aspetti fiscali, il nostro articolo sulla tassazione dell’oro da investimento nel 2026 analizza nel dettaglio la Legge 7/2000 e le implicazioni sulle plusvalenze.
Quanto costa oggi una sterlina oro?
Al 24 luglio 2026 il prezzo dell’oro si attesta a circa 114,27 euro al grammo, in leggero calo rispetto alla seduta precedente, secondo i dati riportati da Il Sole 24 Ore. Applicando questa quotazione ai 7,322 grammi di oro fino contenuti in una sterlina, il valore intrinseco della moneta si aggira intorno agli 837 euro, a cui va aggiunto il premio sullo spot applicato dal rivenditore, generalmente più contenuto per il nuovo conio rispetto ad esemplari rari di vecchio conio. Le quotazioni storiche e i benchmark internazionali dell’oro, tra cui il fixing LBMA, sono consultabili anche sui portali specializzati del World Gold Council.
La stessa attenzione alla qualità guida anche la nostra selezione di lingotti: i prodotti che proponiamo accanto alle monete da investimento sono certificati LBMA (London Bullion Market Association) con titolo minimo 999,9/1000, lo standard internazionale che garantisce la qualità del metallo nel mercato all’ingrosso e che applichiamo con lo stesso rigore alla selezione delle monete da investimento come la sterlina oro.
Nuovo conio o vecchio conio: quale scegliere per investire?
Come spiega Stefano Costanzo, titolare di Costanzo Gold Traders, per chi si avvicina per la prima volta all’oro fisico il nuovo conio resta generalmente la scelta più semplice: reperibilità costante, premio sullo spot contenuto e liquidità immediata in fase di rivendita. Il vecchio conio può essere interessante per chi cerca una componente numismatica accanto all’investimento puro, ma richiede maggiore attenzione nella valutazione dello stato di conservazione e dell’annata, oltre a una minore uniformità nei prezzi di rivendita tra un esemplare e l’altro.
Se desidera approfondire i criteri generali per costruire un portafoglio in oro fisico, può consultare la nostra guida all’investimento in oro fisico, mentre per chi valuta anche i lingotti come alternativa o complemento alle monete è disponibile la nostra pagina dedicata ai lingotti d’oro. Nella nostra sede di Roma, entrambe le versioni della sterlina oro sono disponibili con certificazione di autenticità e possibilità di consulenza diretta su quale tipologia sia più adatta al Suo profilo di investimento, che privilegi la liquidità del nuovo conio o il potenziale premio numismatico del vecchio conio.
Domande frequenti
La sterlina oro nuovo conio vale meno della vecchio conio?
Non necessariamente: il contenuto di oro fino è identico in entrambe le versioni. Il vecchio conio può valere di più solo per un premio numismatico legato a rarità o conservazione, non per una maggiore quantità di oro.
Quanto oro fino contiene una sterlina oro?
Ogni sterlina oro, sia nuovo che vecchio conio, contiene 7,322 grammi di oro fino su un peso totale di 7,988 grammi, con purezza di 916,7 millesimi.
La sterlina oro è esente da IVA?
Sì: rientrando nella definizione di oro da investimento della Legge 7/2000, l’acquisto di sterline oro presso un operatore professionale iscritto OAM come Costanzo Gold Traders è esente da IVA.